"Cucinare è come amare... o ci si abbandona completamente o si rinuncia."
(Harriet Van Horne)


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lunedì 6 luglio 2009

MMF (Marsh Mallow Fondant)

Ricordate il post sul Pan di Spagna? Raccontavo di una torta speciale per un’amica speciale di cui il Pan di Spagna era la base perfetta.

La seconda parte della tragicomica preparazione riguarda la decorazione.
Diciamo che tutto questo caos è partito per colpa della decorazione… cioè, non potevo fare una torta qualsiasi, ma volevo rappresentare una caratteristica distintiva della mia amica sulla torta, altrimenti sarebbe stata una torta magari bella e buona, ma non la “sua” torta.

Purtroppo per me ho pensato che l’unico modo per poter rendere bene questa decorazione fosse quella di utilizzare il MMF (Marsh Mallow Fondant).
Girovagando nei blog di cucina ho visto moltissime torte decorate con questa tecnica, addirittura molte food blogger sono proprio appassionate e ne fanno il loro cavallo di battaglia. Le torte alla fine sono bellissime e dispiace quasi “rovinarle” tagliandole e mangiandole.
Però, come già anticipato nel post del Pan di Spagna, questo tipo di cosa non fa assolutamente per me… lo pensavo prima di provare a realizzarlo e continuo a pensarlo pure adesso.
Al di là dell’impasto da lavorare a lungo e poco agevolmente perché sempre appiccicoso (alla fine dopo un bel po’ diventa un panetto, ma che noia!!), pur sapendo che è assolutamente commestibile anche dopo l’aggiunta dei coloranti, non riesco a farmi convincere che sia mangiabile!!
Quindi, come avrete capito, dopo tutta questa fatica e varie peripezie sul colore, le mie decorazioni (molto semplici) sono lì nella credenza da giorni, ma non hanno ancora preso posto sulla torta speciale che per altro non mi sono decisa a preparare… (per la verità nel frattempo, pensa e ripensa, gira e rigira sui blog, ho trovato una soluzione più immediata e di sicura commestibilità per ottenere il soggetto della decorazione che mi serviva!!).

Visto che l’onore della cronaca fa da padrone in questo blog ecco la mia infelice preparazione del MMF.

Tra i vari blog ho deciso di seguire per questa preparazione quello di Antonella di Pane al Pane… Vino al Vino.




Ingredienti:
150 gr di marshmallow
330 gr di zucchero a velo
3 cucchiai di acqua



Inizio col dire che è facile dire “150 gr di caramelle Marsh Mallow”… mica sono tutte uguali… Considerando che lo scopo è quello di ottenere un panetto il più possibile neutro (bianco sarebbe il top), da usare per le parti bianche delle decorazioni, o da base per ottenere gli altri colori grazie ai coloranti, bisognerebbe trovare i MM bianchi (praticamente introvabili nei comuni supermercati) o al massimo i più comuni, quelli bianchi e rosa senza copertura di zucchero semolato.
Per una serie di circostanze ho mandato mia madre alla ricerca dei MM pensando che a Milano non esistano cose introvabili… E’ finita che al terzo supermercato io da casa sceglievo il meno peggio dei prodotti esistenti tramite videochiamata con mia madre…

E infatti per sfinimento ho optato questi:




…nel dettaglio:





Nel sito della HARIBO chiaramente ci sono molti tipi di MM, compresi quelli bianchi e rosa (che erano quelli che da piccola compravo sfusi al bar dell’oratorio!!) e quelli bianchi, ma vai a capire dove li vendono…

Mi sembrava già un cattivo presagio visto che oltre ad essere coperti di zucchero semolato erano pure rossi… E quindi come fare?
Soluzione n. 1: visto che l’interno è bianco ho provato a eliminare col coltello la parte esterna… si certo! Provate a “sbucciare” una sola di queste caramelle appiccicosissime… ci vorranno almeno 5 minuti… buttando via mezza caramella e appiccicando tutto… troppo tempo e troppo spreco…
Soluzione n. 2: sciacquare sotto il rubinetto, poco e con delicatezza, le caramelle. La parte esterna rossa è ottenuta con un colorante che va via in fretta. Alla fine resta un leggero rosa all’esterno che non compromette più di tanto il risultato finale per ottenere il MMF.

Ora che abbiamo le caramelle, possiamo cominciare…


Procedimento:



Mettere le caramelle in una casseruola a bagnomaria con tre cucchiai d’acqua (io l’acqua non l’ho messa visto che le caramelle erano già inzuppate dopo averle sciacquate per togliere il colorante rosso)
Farle sciogliere mescolando di tanto in tanto (Foto 2 e 3).
Una volta che le caramelle si saranno sciolte,togliere la pentola dal fuoco e aggiungere circa 125 gr. di zucchero a velo e mescolare. E' importante che sia quello industriale perchè contiene degli amidi in grado di addensare il composto (Foto 4).
Mettere altro zucchero sul piano di lavoro e versare il composto di marsh sopra ricoprendolo con altro zucchero (Foto 5)
… e ora viene il bello…
...infatti inizia la fase della lavorazione per arrivare al panetto… Bisognerebbe lavorare il composto con le mani coperte di zucchero a velo, ma a mio avviso è decisamente impossibile data la composizione altamente appiccicosa e filante. Quindi io mi sono aiutata con delle spatole e ho dovuto aggiungere ancora dell’altro zucchero prima di poter mettere le mani e ottenere un composto lavorabile.
In teoria l’aggiungere troppo zucchero oltre a rendere il panetto eccessivamente dolce, dovrebbe renderlo difficilmente lavorabile, ma non è stato così per me. Dolce sicuramente, ma lavorabilissimo… alla fine!
Una volta ottenuto un panetto dargli la forma di un salamino, avvolgerlo in pellicola trasparente e metterlo a riposare in una credenza per almeno un giorno (Foto 6 e 7).

Una volta trascorso il tempo di riposo il panetto è pronto per essere lavorato dandogli la forma desiderata. Sarà inizialmente un po’ indurito. Nel caso fosse proprio troppo duro basterà riscaldarlo qualche istante al microonde.
Sarà anche pronto per essere colorato…


Colorazione:
Ed eccoci all’altra nota inizialmente dolente…
Sempre nella stessa spedizione al supermercato mia madre aveva l’incarico di comprarmi i coloranti alimentari. Meno male che mi servivano solo due colori: rosso e blu.
Non dando troppa importanza al fatto che anche di coloranti esistono diversi tipi e diverse marche, ho usato quello che mia madre ha trovato: dei coloranti liquidi in bottiglietta della “Fratelli Rebecchi Valtrebbia”.


 


Andranno sicuramente bene per altre cose, ma non erano quelli adatti al MMF. Infatti l’etichetta indicava di usare una quantità molto piccola di prodotto per ogni chilo di impasto… Con quella quantità di colore praticamente non succedeva proprio niente… Allora, giusto per vedere cosa succedeva, ho ricavato una pallina dal salsicciotto di MMF e l’ho usato come prova. Ho continuato ad aggiungere colorante poco per volta per vedere di raggiungere il rosso desiderato… Da notare che per ogni dose aggiunta ho impastato per far assorbire il colorante in maniera omogenea, e siccome il maledetto panetto se lo si manipola troppo ritorna ad essere appiccicoso, allora ho usato la maizena al posto dello zucchero al velo per poterlo lavorare. Insomma dopo numerose aggiuntine di colorante il panetto prova era sicuramente diventato meno commestibile, molto secco e non era andato oltre la tonalità fucsia…

Ritornando sui blog e su vari forum ho scoperto che i coloranti giusti sono quelli in pasta o in gel e cosi ho trovato un negozio specializzato a Milano e ho rispedito mia madre in missione (scusate eh, ma io ho un negozio e un cane al seguito, quindi per motivi di orari e di ignoranza -visto che non mi fanno entrare con lui-, sono spesso impossibilitata a girare per negozi e supermercati!) e ho finalmente trovato i coloranti in gel della DECORA.


 
Con pochissimo prodotto il panetto è diventato subito di un bel rosso vivo.

Come si può vedere dalla foto, il panetto a sinistra è quello ottenuto con una dose esagerata di colorante liquido (azzurro pastello invece del blu) e quello a destra è quello realizzato col colorante in pasta con poco prodotto.

E ora una parte della decorazione realizzata giace nella credenza in attesa di una mia decisione sul da farsi…


...(maybe) to be continued...



13 commenti:

  1. davvero un post ben fatto,brava!!

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  2. @Mirtilla: grazie... diciamo che ho limitato le note ironiche... perchè potevo proprio mettercene ancora... e ho tralasciato quelle di mia madre (non proprio ironiche) mentre mi vedeva appiccicarmi dappertutto per poi diffidarmi dal fare una torta da regalare a qualcuno con questa roba sopra, per lei ancora meno commestibile che per me... In fatto di cucina mia mamma è attaccata alle sue tradizioni (sicule) anche se si è aperta alle cucine etniche tipo kebab, arroz y frijoles cubani, sancocho dominicano, tortillas messicane... ma questo MMF proprio non la convince!!

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  3. Già mi è sempre sembrata un'impresa, raccontata così poi...decisamente credo che non ci proverò mai!!

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  4. @ELel: ma no dai, non volevo scoraggiare nessuno... credo che pur amando la cucina non si possa amare o essere portati per tutte le preparazioni... Poi se parliamo di pasticceria entriamo in un mondo immenso...
    Per quanto riguarda il MMF mi dispiace perchè alla fine ci si fanno delle cose carine... magari possiamo provare con la PdZ (Pasta di Zucchero)...

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  5. Non mi sono mai cimentata in questa impresa , ma conto di provarci non appena avrò qualche occasione!

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  6. io ci ho provato (con i coloranti liquidi che hai usato tu) ma il risultato è stato buono,la pasta si è colorata bene, di un bel rosa, come volevo io anche perchè nn si può pretendere venga perfetto per la prima volta, e mia madre che era diffidente all'inizio è rimasta molto sorpresa^^
    riprova dai!!

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  7. l ho appena fatta.....il risultato è abbastanza buono, xò che fatica!!!!!! I marsh bianchi l ho presi al supermercato Tuo dì e l ho pagati pochissimo (300 gr. solo 1,45). Con i colori ho avuto problemi anch io e fortunatamente ne avevo trovati 3 della decora. Ho realizzato la carrozza di Cenerentola e due scarpine lilla da ballerina. Bellissime, ma ripeto...che fatica!!! X essere la prima volta mi accontento!!

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  8. Ciao, sai dirci qual' il negozio specializzato di milano? grazie!

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  9. Ciao, il negozio specializzato di Milano si chiama Party World ed è in Via Volta (zona Moscova/Corso Garibaldi).
    La Decora ha cambiato le confezioni, non le troverete più in barattolino, ma in tubetto, ma il contenuto è lo stesso!

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  10. Ciao Fra......
    leggendo le istruzioni per il mmf ho letto anche del negozio a Milano dove vendono i coloranti alimentari "decora" mi piacerebbe sapere la via esatta cosi' da andare anch'io per fornirmi del colorante che rende i colori vivissimi.....visto che anch'io sono un'appassionata come te di cucina e dolci. Aspettando risposta (sperando che arrivi) ti saluto

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  11. @Anonimo: ciao... non so come chiamarti visto che sei anonimo... ad ogni modo, non so se c'è un problema su blogger, ma la risposta al tuo quesito si trova nel mio commento appena sopra il tuo... comunque te lo copio e incollo qui:
    "il negozio specializzato di Milano si chiama Party World ed è in Via Volta (zona Moscova/Corso Garibaldi).
    La Decora ha cambiato le confezioni, non le troverete più in barattolino, ma in tubetto, ma il contenuto è lo stesso!"
    Se vai a piedi scendi con la metro a Moscova, se vai in macchina occhio perchè devi avere l'ecopass o l'auto Euro 4 per entrare in Via Volta e attenzione a non immetterti in Corso Garibaldi perchè è zona traffico limitato... in più parcheggiare è impossibile lì...

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  12. ciao!
    Ma poi cosa ci hai fatto? sono davvero curiosa!
    e sempre forza Inter!!!

    Patrizia

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  13. Thanks for finally writing about > "MMF (Marsh Mallow Fondant)"
    < Loved it!

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